ANCHE IN SUD TIROLO…GOOD FOOD!

In Italia si mangia bene ovunque: piatti differenti, quantità differenti, ma sempre di ottima qualità e genuinità. Sulle zone di confine si è sempre avuta una forte influenza, anche culinaria, dei gusti oltralpe, ma ormai da anni anche in queste zone il cibo ha raggiunto un livello ragguardevole e diffuso, pur mantenendo la propria tradizione. devo dire che sei nei paesi il livello si è notevolmente alzato, nei rifugi montani, o nella maggior parte di essi, si è persa quella caratteristica montana del millennio scorso: oggi si trova di tutto anche in questi posti e forse è un peccato.

A Dobbiaco, come anche a Sesto, sono stato in posti che mi hanno sinceramente stupito e uno di questi è il ristorante Hans (via Pusteria-Dobbiaco). l’ho sempre visto molto frequentato, ma non pensavo che anche verso fine stagione, con non molti turisti presenti, servisse prenotare. Sono stato con mia figlia per ben due volte consecutive e siamo rimasti sempre molto soddisfatti. E’ anche pizzeria…ma sinceramente non mi invogliava granché, anzi…però era molto richiesta. Ma come ristorante vale la pena andarci. Passiamo ai voti.

POSIZIONE: 9. Sulla Statale 49 della val Pusteria che collega l’Italia all’Austria che dista pochi km; una posizione strategica.

LOCATION: 8. Il locale è piacevole esternamente e molto accogliente all’interno, con varie zone unite …forse la parte delle insalate è un pò troppo vicina ai tavoli posizionati in quel settore.

PROFESSIONALITA’: 7. Alcuni camerieri sono stagionali, ma con esperienza, altri di etnia non italica che hanno imparato il mestiere nel nostro paese; tuttavia il servizio è veloce e il personale gentile.

GENTILEZZA: 8. Ovviamente si nota una differenza comportamentale tra il personale di diversa etnia e diverse parti d’Italia, anche se la “severità” teutonica di un tempo ha ormai lasciato il posto all’influenza italica della simpatia verso il cliente. il risultato è un ristorante dove è piacevole stare.

PULIZIA SERVIZI: 8. Nel corso della serata, con tanta clientela, è difficile mantenere alti standard di pulizia dei servizi igienici, ma si sa, in Alto Adige la pulizia è un “must”….per quanto possibile!

PULIZIA LOCALE: 8. stesso discorso di prima e forse anche l’arredamento interno, per lo più di legno chiaro, contribuisce a dare un senso di pulizia.

MENU’: 9. menù in 3 lingue (tedesco, italiano e inglese) con pochi piatti per ogni tipologia (come piace a me), ma veramente interessanti e quasi tutti da scoprire. Ovviamente non parlo del menù pizza…Non ho preso alcun antipasto, anche se erano molto interessanti, mentre ho assaggiato il risotto alla crema di zucca, crema di caprino, tartare di rapa rossa e rosmarino. Ottimo! ma anche gli altri primi piatti credo non fossero da meno. Non abbiamo non potuto assaggiare il Medaglione di cervo con chips di mela e salsa di mirtillo nero, accompagnato da indivia brasata e chicche di patate…Che dire..provare per credere! Ma anche il tradizionale goulasch di manzo con i canederli allo speck erano di alto valore. Il dolce è stata una cosa sublime: Brownie tiepido con sorbetto alla pera, lime e caramello salato.

TOTALE: 8,14

RAPPORTO QUALITA’/PREZZO (Q/P: min.: 0,1; Max. 10): 1,06. La qualità è indubbia (8,5), ma anche i prezzi sono elevati (8). Purtroppo la ristorazione ha subito aumenti spesso non giustificati che, combinati con i prezzi già elevati della zona, portano a un rapporto Q/P basso.

Brownie tiepido con sorbetto alla pera,
lime e caramello salato..con qualche nocciola


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